"caro segretario cari amici io voglio lasciarvi con un messaggio molto semplice che però in questi anni ha rappresentato la chiave di tante piccole rivoluzioni e quel messaggio è che la porta del governo la mia porta rimarrà sempre aperta al confronto e alla proposta non la penseremo sempre allo stesso modo su tutto come è giusto che sia come è naturale che sia come è un bene che sia però io so che c'è una cosa sulla quale la pensiamo allo stesso modo il lavoro non è semplicemente il corrispettivo di una prestazione il lavoro è il riconoscimento della dignità di una persona la dignità di chi si alza la mattina manda avanti una famiglia costruisce con le proprie mani con i propri gesti il futuro di questa nazione voi avete scritto questo principio nei vostri documenti lo avete difeso nelle vostre trattative lo avete costruito con le vostre battaglie noi abbiamo tentato di declinarlo con i nostri provvedimenti però tutti ciascuno con il proprio ruolo con la propria libertà abbiamo lo stesso dovere quel dovere è renderlo reale ogni giorno perché una nazione è davvero forte solo quando chi lavora sa di non essere solo e io voglio che l'italia sia esattamente quella nazione vi ringrazio"